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Posso mangiare il tonno in scatola in gravidanza?

Posso mangiare il tonno in scatola in gravidanza?

Posso mangiare il tonno in scatola in gravidanza? Il tonno in scatola è un alimento versatile, economico e pratico, presente nelle dispense di moltissime famiglie italiane. Perfetto per un'insalata di riso, un ripieno per pomodori o una semplice pasta al tonno, rappresenta una soluzione rapida e gustosa per i pasti. Ma quando si aspetta un bambino, anche questo alimento così comune merita una riflessione attenta.

La domanda "posso mangiare il tonno in scatola in gravidanza?" è tra le più frequenti che le future mamme rivolgono al ginecologo. La risposta non è un semplice "sì" o "no", ma richiede alcune importanti precisazioni legate al contenuto di mercurio presente nel pesce e alle raccomandazioni delle autorità sanitarie .

Il tonno, essendo un pesce di grandi dimensioni e longevo, tende ad accumulare maggiori quantità di mercurio rispetto ai pesci più piccoli . Tuttavia, il tonno in scatola presenta caratteristiche diverse dal tonno fresco e, se consumato con le giuste accortezze, può essere inserito in una dieta equilibrata in gravidanza.

In questa guida completa, aggiornata al 2026, ti spiegheremo tutto quello che c'è da sapere: quanto mercurio contiene il tonno in scatola, quali sono le quantità consigliate, la differenza tra tonno chiaro e tonno pinnagialla, e come scegliere e consumare il tonno in sicurezza.

Perché il tonno è sotto osservazione in gravidanza

Il problema principale legato al consumo di tonno in gravidanza è la presenza di metilmercurio, una forma di mercurio particolarmente tossica che si accumula nei pesci predatori di grandi dimensioni .

Cos'è il mercurio e perché è pericoloso

Il mercurio è un metallo pesante presente nell'ambiente, sia naturalmente che a causa dell'inquinamento industriale. Nell'acqua, viene trasformato dai microrganismi in metilmercurio, una forma organica che si accumula nella catena alimentare . I pesci più grandi e longevi, come tonno, pesce spada, squalo e sgombro reale, che si nutrono di pesci più piccoli, accumulano nel tempo concentrazioni più elevate di questa sostanza .

Il problema è che il metilmercurio è una neurotossina, in grado di attraversare la placenta e di accumularsi nel feto, interferendo con lo sviluppo del sistema nervoso centrale . L'esposizione prenatale a livelli elevati di mercurio è associata a:

  • Ritardi nello sviluppo neurologico

  • Difficoltà cognitive e di apprendimento

  • Problemi di memoria e attenzione

  • Alterazioni nello sviluppo del linguaggio e delle capacità motorie

Le raccomandazioni delle autorità sanitarie

Per questo motivo, tutte le principali autorità sanitarie (EFSA, FDA, Ministero della Salute) raccomandano alle donne in gravidanza di limitare il consumo di pesci a rischio di accumulo di mercurio, inclusi tonno, pesce spada e sgombro reale . Ma attenzione: questo non significa eliminarli completamente, ma consumarli con moderazione, scegliendo le varietà meno a rischio e rispettando le quantità consigliate.

Tonno in scatola: quanto mercurio contiene?

La buona notizia è che il tonno in scatola ha generalmente concentrazioni di mercurio inferiori rispetto al tonno fresco di grossa taglia, per due motivi principali:

  1. Tipologia di tonno utilizzato: Il tonno in scatola più comune (e più economico) è il tonno chiaro (skipjack o Katsuwonus pelamis), una specie di dimensioni più piccole e con un ciclo di vita più breve, che accumula meno mercurio rispetto al tonno pinnagialla o al tonno rosso .

  2. Provenienza: Spesso il tonno in scatola proviene da aree di pesca con minori livelli di inquinamento.

Uno studio francese del 2020, citato in diverse linee guida, ha rilevato che il tonno in scatola ha concentrazioni medie di mercurio di 0,12 mg/kg, un valore inferiore rispetto ai limiti di legge e considerato a basso rischio per un consumo moderato .

Tuttavia, non tutto il tonno in scatola è uguale. Le marche e le tipologie possono variare, e alcune possono contenere livelli più alti.

Tonno chiaro vs tonno pinnagialla: quale scegliere

Quando acquisti tonno in scatola, è fondamentale leggere l'etichetta per capire quale specie di tonno stai comprando.

Tonno chiaro (skipjack)

  • Specie: Katsuwonus pelamis

  • Caratteristiche: È il tonno più piccolo e con il ciclo di vita più breve (2-3 anni)

  • Contenuto di mercurioBasso. È la scelta più sicura in gravidanza.

  • In etichetta: Cerca la dicitura "tonno skipjack" o semplicemente "tonno chiaro". La maggior parte del tonno in scatola economico è di questo tipo.

Tonno pinnagialla (yellowfin)

  • Specie: Thunnus albacares

  • Caratteristiche: Più grande e longevo dello skipjack (può vivere fino a 8 anni)

  • Contenuto di mercurioMedio. Accumula più mercurio rispetto al tonno chiaro.

  • In etichetta: Cerca la dicitura "tonno pinnagialla" o "yellowfin". Spesso è venduto come tonno di qualità superiore (es. "Tonno all'olio d'oliva con filetti").

  • Consiglio: In gravidanza, è meglio preferire il tonno chiaro e limitare il consumo di pinnagialla.

Tonno rosso (bluefin)

  • Specie: Thunnus thynnus

  • Caratteristiche: Il più grande e longevo, può vivere decenni

  • Contenuto di mercurioMolto alto. Da evitare in gravidanza.

  • In etichetta: È raro trovarlo in scatola, ma può essere presente in alcune conserve di pregio. Se lo vedi, evita.

La regola d'oro: leggi l'etichetta

Non fidarti del nome commerciale, ma guarda sempre la dicitura in caratteri piccoli che specifica la specie di tonno utilizzata. Se non è specificato, il prodotto probabilmente contiene tonno skipjack (quello più comune), ma è sempre meglio controllare.

Quanto tonno in scatola si può mangiare in gravidanza?

Le autorità sanitarie hanno stabilito delle linee guida precise per il consumo di tonno in gravidanza.

Le raccomandazioni internazionali

  • FDA (Food and Drug Administration) : raccomanda alle donne in gravidanza di consumare 2-3 porzioni a settimana di pesce a basso contenuto di mercurio, inclusi tonno in scatola chiaro, salmone, gamberi, pollock e pesce gatto . Una porzione è di circa 110-140 grammi.

  • EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) : stabilisce un limite settimanale tollerabile di metilmercurio di 1,3 mcg per kg di peso corporeo . Sulla base di questo, consiglia di limitare il consumo di tonno a non più di una porzione a settimana.

La posizione del Ministero della Salute italiano

Il Ministero della Salute italiano, in linea con le raccomandazioni europee, suggerisce alle donne in gravidanza di:

  • Limitare il consumo di pesci di grossa taglia (tonno, pesce spada, sgombro reale, squalo)

  • Preferire pesci piccoli (alici, sardine, sgombri, merluzzi)

  • Non superare una porzione a settimana di tonno in scatola (circa 100-150 grammi)

La quantità pratica consigliata

In base a tutte le indicazioni, la quantità di tonno in scatola considerata sicura in gravidanza è:

  • Una lattina piccola a settimana (circa 80-100 grammi)

  • Mezza lattina grande a settimana (circa 150 grammi)

Importante: se in una settimana mangi tonno in scatola, evita di consumare anche altri pesci a rischio come pesce spada o tonno fresco.

Altri rischi: istamina e conservazione

Oltre al mercurio, il tonno in scatola presenta altri due potenziali rischi da tenere presenti.

Intossicazione da istamina (scombrotossicosi)

Il tonno è un pesce che, se non conservato correttamente, può sviluppare alte concentrazioni di istamina, una sostanza che può causare reazioni tossiche simili a quelle allergiche (rossore, mal di testa, palpitazioni, gonfiore). La cottura non elimina l'istamina già formata .

Per ridurre il rischio:

  • Acquista tonno in scatola da marche affidabili e conosciute

  • Controlla che la lattina non sia gonfia, ammaccata o arrugginita

  • Una volta aperta la lattina, consuma il tonno entro 24 ore e conservalo in frigorifero

Conservazione dopo l'apertura

Una volta aperta la lattina, il tonno va trasferito in un contenitore di vetro o ceramica e conservato in frigorifero. Non lasciarlo nella lattina aperta, perché il metallo può ossidarsi e alterare il sapore e la sicurezza del prodotto.

I benefici del tonno in gravidanza

Nonostante le cautele, il tonno in scatola ha anche importanti benefici nutrizionali che non vanno dimenticati.

Proteine di alta qualità

Il tonno è ricco di proteine nobili, fondamentali per la crescita e lo sviluppo dei tessuti del bambino .

Omega-3 (DHA e EPA)

Il tonno contiene acidi grassi omega-3, in particolare DHA, essenziale per lo sviluppo del cervello e del sistema nervoso del feto . Gli omega-3 hanno anche effetti benefici sulla salute cardiovascolare della madre .

Vitamine e minerali

Il tonno fornisce vitamina D (importante per le ossa), vitamine del gruppo Bselenio (un potente antiossidante) e fosforo .

Alternative più sicure al tonno in scatola

Se vuoi evitare del tutto il rischio mercurio, o semplicemente variare la tua alimentazione, ecco alcuni pesci a basso contenuto di mercurio che puoi consumare con maggiore tranquillità:

  • Salmone (anche in scatola)

  • Sgombro (anche in scatola)

  • Sarde e alici (anche in scatola)

  • Trota

  • Merluzzo

  • Orata e branzino (di allevamento)

  • Cefalo, latterino, aguglia

Questi pesci, essendo più piccoli e con ciclo di vita più breve, accumulano meno mercurio e possono essere consumati 2-3 volte a settimana.

FAQ: Domande frequenti sul tonno in scatola in gravidanza

1. Quanto tonno in scatola si può mangiare in gravidanza?

La quantità consigliata è di una lattina piccola a settimana (circa 80-100 grammi), preferibilmente di tonno chiaro (skipjack) .

2. Il tonno in scatola contiene mercurio?

Sì, come tutti i pesci, anche il tonno in scatola contiene tracce di mercurio, ma in quantità inferiori rispetto al tonno fresco di grossa taglia . Il tonno chiaro (skipjack) è quello con i livelli più bassi.

3. Che differenza c'è tra tonno chiaro e tonno pinnagialla?

Il tonno chiaro (skipjack) è una specie più piccola con minor contenuto di mercurio ed è la scelta più sicura in gravidanza. Il tonno pinnagialla (yellowfin) è più grande e accumula più mercurio, quindi va limitato .

4. Il tonno in scatola all'olio d'oliva è meglio di quello al naturale?

Dal punto di vista della sicurezza, non cambia nulla. La differenza è solo nel condimento. Se sei attenta al peso, scegli quello al naturale; se vuoi più sapore, quello all'olio va bene con moderazione.

5. Posso mangiare il tonno in scatola durante l'allattamento?

Sì, con le stesse precauzioni della gravidanza. Il mercurio passa nel latte materno, quindi è importante non eccedere con le quantità .

6. Il tonno in scatola dei supermercati è sicuro?

Sì, se acquisti da marche affidabili e rispetti le quantità consigliate. Controlla sempre la data di scadenza e l'integrità della lattina.

7. Cosa fare se ho mangiato troppo tonno in scatola?

Se hai esagerato occasionalmente, non preoccuparti. Il rischio è legato a un consumo eccessivo e prolungato nel tempo. Nei giorni successivi, limita altri pesci a rischio e torna a un'alimentazione equilibrata.

8. Il tonno in scatola può causare allergie?

Il tonno può scatenare reazioni allergiche in persone predisposte, e l'istamina può causare reazioni pseudo-allergiche. Se dopo aver mangiato tonno avverti sintomi come prurito, rossore o gonfiore, consulta il medico.

9. Posso mangiare il tonno in scatola se ho il diabete gestazionale?

Sì, il tonno al naturale è un'ottima fonte di proteine senza zuccheri. Quello all'olio va consumato con moderazione per il contenuto di grassi.

10. Quali marche di tonno in scatola sono migliori?

Non esistono marche "sicure" in assoluto, ma è consigliabile scegliere prodotti di aziende note e affidabili, che garantiscono controlli di qualità e tracciabilità. Leggi sempre l'etichetta per conoscere la specie di tonno utilizzata.

11. Il tonno in scatola light ha meno mercurio?

No, il termine "light" si riferisce solitamente al contenuto di grassi o calorie, non al mercurio. La specie di tonno (skipjack vs yellowfin) è ciò che conta per il mercurio.

12. Posso mangiare il tonno in scatola in gravidanza se sono vegana?

Se sei vegana, probabilmente non mangi pesce. Ma se sei vegetariana e includi il pesce, le stesse raccomandazioni valgono per te.

Consigli finali per un consumo sicuro

  • Scegli il tonno chiaro (skipjack) : è la varietà con il minor contenuto di mercurio .

  • Limita le quantità: non più di una lattina piccola a settimana .

  • Leggi l'etichetta: controlla sempre la specie di tonno utilizzata .

  • Varietà: alterna il tonno con altri pesci a basso contenuto di mercurio come salmone, sgombro e sardine .

  • Conserva correttamente: una volta aperta la lattina, trasferisci il tonno in un contenitore di vetro e consumalo entro 24 ore .

  • In caso di dubbi, chiedi al medico: il ginecologo è la persona più indicata per consigli personalizzati in base alla tua storia clinica.

Il tonno in scatola, se consumato con le giuste accortezze e nelle quantità consigliate, può far parte di una dieta equilibrata in gravidanza, fornendo proteine e nutrienti preziosi senza rischi significativi per te e per il tuo bambino.


Data di revisione: Marzo 2026

(Nota: Le informazioni qui contenute sono aggiornate alle linee guida e alla letteratura medica disponibile al momento della revisione, inclusi i più recenti studi e raccomandazioni delle autorità sanitarie. Per consigli personalizzati e per una valutazione del tuo caso specifico, consulta sempre il tuo ginecologo)


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