Esami del primo trimestre: quali sono e quando farli - Eccomi Mamma
Semplicemente donna
Esami del primo trimestre: quali sono e quando farli

Esami del primo trimestre: quali sono e quando farli

Esami del primo trimestre: quali sono e quando farli: Gli esami del primo trimestre rappresentano il primo passo concreto nel percorso di una gravidanza consapevole e monitorata. Nelle prime 13 settimane si gettano le basi per valutare lo stato di salute della mamma e del bambino, identificare eventuali fattori di rischio e pianificare controlli mirati.

Capire quali sono gli esami del primo trimestre e quando farli è fondamentale per affrontare questo periodo con serenità, evitando ritardi o controlli inutili. In questa guida completa troverai un elenco dettagliato, con tempistiche precise e spiegazioni chiare.


Perché sono importanti gli esami del primo trimestre

Il primo trimestre (0–13 settimane) è una fase delicata dello sviluppo embrionale. Gli esami servono a:

  • Confermare la gravidanza e la sua corretta localizzazione

  • Stabilire l’epoca gestazionale

  • Valutare eventuali infezioni o carenze materne

  • Identificare fattori di rischio genetico o cromosomico

  • Monitorare eventuali condizioni preesistenti (diabete, tiroide, ecc.)

Un corretto calendario degli esami del primo trimestre consente di intervenire tempestivamente se necessario.

👉 panoramica completa della gravidanza


Esami del primo trimestre: quali sono

Gli esami si dividono in:

  • Esami del sangue

  • Esami delle urine

  • Ecografie

  • Test di screening prenatale

Vediamoli nel dettaglio.


Esami del sangue nel primo trimestre

Di solito vengono prescritti già alla prima visita ostetrica o ginecologica.

Esami ematochimici di base

  • Emocromo completo

  • Gruppo sanguigno e fattore Rh

  • Test di Coombs indiretto (se Rh negativo)

  • Glicemia

  • TSH (funzionalità tiroidea)

Questi esami servono a valutare anemia, infezioni, compatibilità Rh e metabolismo.

Screening infettivologico

Tra gli esami del primo trimestre rientrano anche:

  • Rosolia (IgG e IgM)

  • Toxoplasmosi

  • Citomegalovirus (in alcuni casi)

  • HIV

  • Epatite B (HBsAg)

  • Epatite C

  • Sifilide (VDRL o TPHA)

Questi test permettono di individuare infezioni potenzialmente rischiose per il feto.


Esame delle urine

L’esame completo delle urine è fondamentale per:

  • Identificare infezioni urinarie

  • Valutare presenza di proteine o glucosio

  • Monitorare la funzionalità renale

In alcuni casi viene richiesta anche l’urinocoltura.


Prima ecografia ostetrica

La prima ecografia del primo trimestre si esegue generalmente tra la 6ª e la 9ª settimana.

Serve a:

  • Confermare la gravidanza intrauterina

  • Verificare la presenza del battito cardiaco

  • Stabilire l’epoca gestazionale

  • Valutare gravidanze multiple

Questa ecografia è spesso il primo momento emozionante per la coppia.


Translucenza nucale e test combinato

Tra le 11+0 e le 13+6 settimane si effettua il cosiddetto:

Bi-test o test combinato

Include:

  • Ecografia con misurazione della translucenza nucale

  • Dosaggio di beta-hCG libera

  • Dosaggio PAPP-A

Questo esame del primo trimestre consente di stimare il rischio di anomalie cromosomiche, come la sindrome di Down.

È un test di screening, non diagnostico.


NIPT (Test del DNA fetale)

Il test prenatale non invasivo (NIPT) può essere effettuato già dalla 10ª settimana.

Consiste in un semplice prelievo di sangue materno e analizza il DNA fetale circolante.

È più accurato del bi-test nel rilevare:

  • Trisomia 21

  • Trisomia 18

  • Trisomia 13

Non sostituisce esami diagnostici come villocentesi o amniocentesi, ma riduce la necessità di esami invasivi nei casi a basso rischio.


Quando fare gli esami del primo trimestre

Ecco uno schema orientativo:

  • 5ª–8ª settimana: prima visita + esami del sangue + urine

  • 6ª–9ª settimana: prima ecografia

  • 10ª settimana: possibile NIPT

  • 11ª–13ª settimana: translucenza nucale e bi-test

Seguire le tempistiche corrette è fondamentale per l’affidabilità dei risultati.


Esami del primo trimestre in caso di gravidanza a rischio

In presenza di:

  • Età materna superiore ai 35 anni

  • Abortività ripetuta

  • Patologie tiroidee o metaboliche

  • Diabete

  • Storia familiare di malattie genetiche

Il ginecologo può prescrivere esami aggiuntivi o anticipare alcuni controlli.


Domande frequenti sugli esami del primo trimestre

Gli esami del primo trimestre sono obbligatori?
Non sono obbligatori per legge, ma fortemente raccomandati per la salute materno-fetale.

Il bi-test è affidabile al 100%?
No, è un test di screening con percentuale di attendibilità elevata ma non diagnostica.

Il NIPT è sicuro?
Sì, è un esame non invasivo che non comporta rischi per il feto.

Se gli esami sono normali posso stare tranquilla?
Gli esami riducono i rischi, ma la gravidanza va monitorata durante tutti i trimestri.


Esami primo trimestre della gravidanza

Gli esami del primo trimestre sono fondamentali per iniziare la gravidanza nel modo più sicuro possibile. Sapere quali fare e quando farli permette di evitare ritardi, ansie inutili e controlli superflui.

Un corretto calendario di controlli, personalizzato sulla base della storia clinica della donna, è il primo passo verso una gravidanza serena e consapevole.

Prendersi cura di sé fin dalle prime settimane significa prendersi cura anche del futuro bambino.

La data presunta del parto
La data presunta del parto La data presunta del parto è un momento cruciale nella vita di una donna incinta e della sua famiglia. È il giorno stimato in cui il bambino farà il suo ingresso nel mondo, segnando l'inizio di una nuova fase emozionante. Questo evento viene determinato utilizzando diversi metodi, ...
Posso mangiare le nocciole in gravidanza?
Posso mangiare le nocciole in gravidanza? La gravidanza è un periodo ricco di emozioni, ma anche di dubbi, soprattutto riguardo all’alimentazione. Tra i cibi che spesso sollevano domande ci sono le nocciole in gravidanza. È sicuro consumarle? Quali sono i benefici e i rischi? In questo articolo, esploreremo ogni aspetto legato al ...
A quanti mesi hanno iniziato a sorridere i vostri bambini?
A quanti mesi hanno iniziato a sorridere i vostri bambini? Ciao ragazze, a quanti mesi hanno iniziato a sorridere i vostri piccoli? La mia principessa il primo sorriso me lo fece a 2 mesi e mezzo. Il mio piccolo invece ancora non mi sorride, mi guarda solo 😪 2 mesi circa🤩❤️ ora si ...
Le informazioni presenti nel sito in nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica.
Ricordiamo a tutti i visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.
Facebook
Instagram
Youtube
TikTok
P.Iva 07143761216
Policy Privacy - Policy Cookies
Copyright © 2026 Tutti i diritti sono riservati
Realizzato da NapoliWeb Srl - Web Agency Napoli - Marketing sanitario